domenica, 03 dicembre 2006
author: lonesheq76 @ 23:32
category: gli inviati onu in israele
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Ci si chiede dove vanno a pescarli. Credo che per entrare a far parte , a livello dirigenziale, dell'organizzazione dei diritti umani dell'ONU si debba sostenere un esame di "odio per Israele" , se lo superi sei dentro, se no fuori , via, non sei degno!
Louise Arbour, a capo della delegazione per i  diritti umani delle Nazioni Unite dal 1 luglio 2004 dopo l'assassinio di Sergio Vieira de Mello a Baghdad, e' arrivata in Israele per  far capire  agli israeliani che dovrebbero comprendere  il diritto dei palestinesi di bombardare le citta' israeliane. E' arrivata, bella pimpante, ha dichiarato che si, e' vero, in Darfur sono morte 200.000 persone per mano del governo islamico e che 2 milioni sono profughi ma " ogni persona che soffra di violazioni dei diritti umani ha bisogno della nostra attenzione" quindi eccola qui a dire che Israele non deve opporsi ai diritti dei palestinesi di lanciare missili e soprattutto che Israele non deve esagerare nella risposta!
Evidentemente D'Alema ha fatto scuola tra i nemici di Israele. 
La Arbour, una dolce e piccola signora di 59 anni,  ha avuto anche la spudoratezza di farsi portare  a Sderot, la città costantemente sotto i missili lanciati da Gaza da dove pero' e' scappata a gambe levate perche', proprio nel momento in cui la delegazione entrava in citta',  i palestinesi, per niente grati,  si sono messi a sparare  missili uno dei quali e' caduto a pochi metri dall'auto della loro paladina.
Sti palestinesi non hanno proprio nessun rispetto nemmeno per i loro amici di sempre!
La Arbour, probabilmente sotto l'effetto di problemi intestinali da fifa nera,  e' scappata accompagnata dai sassi che gli abitanti di Sderot tiravano contro la sua auto gridando "Fuori di qua' ,anche i nostri figli hanno il diritto di vivere. Fuori di qua".
E adesso chi e' stato nominato Capo della missione dell'ONU per indagare sul bombardamento israeliano a Beit Hanun?
Desmond Tutu! 
Premio Nobel per la pace, come Arafat, e, come Arafat, uno che odia Israele fino alla psicosi.
Desmond Tutu, Arcivescovo sudafricano, che da anni  paragona la politica israeliana all'apartheid sudafricana,  ha fatto varie dichiarazioni interessanti, vediamo di farne un breve elenco tanto per inquadrare il personaggio.
"Il sionismo ha molti punti in comune col razzismo"
"Gli ebrei credono di avere il monopolio di Dio e Gesu' si e' arrabbiato perche' hanno voluto chiudere fuori l'umanita'"
" La violenza sionista nei territori occupati e' disumana "
Tutu durante una conversazione con l'ambasciatore di Israele in SudAfrica si e' sempre rifiutato di nominare la parola ISRAELE riferendosi sempre e soltanto a PALESTINA.
Desmod Tutu, dunque, personaggio che, oltre che antisionista e antiisraeliano, si potrebbe definire anche antisemita,  guidera' l'inchiesta dell'ONU su Beit Hanun e possiamo gia' prevedere le conclusioni, una farsa  di cui lui dice di sentirsi onorato. Una farsa che non prende in considerazione i sei anni di missilate contro Israele ne' una sola azione di terrorismo.
Una farsa immorale dunque e per niente comica. 
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